Google Hire, il nuovo portale di Big G per il mercato del lavoro, permetterà alle piccole e medie imprese di selezionare candidati in modo più semplice, veloce ed economico. Attiva per ora solo negli Stati Uniti, la nuova app è stata progettata per integrarsi con gli strumenti della Google Suite.

Le comunicazioni tra candidato e azienda su Gmail e Hire verranno accorpate in modo automatico, in modo che non si debba rimbalzare tra uno strumento e l’altro in cerca di informazioni perdute. La pianificazione dei colloqui di lavoro su Google Hire si tradurrà poi in un’attenta schedulazione degli appuntamenti su calendar: un’opzione indispensabile per l’azienda, che avrà modo di gestire un elevato numero di colloqui in modo agevole.

Grazie alla nuova app, il selezionatore avrà facilmente accesso alle informazioni di contatto dei vari candidati; la pipeline dei colloqui e delle comunicazioni coi candidato su Hire verranno analizzate e trasformate in una serie di dati, poi trasferita sullo strumento “Sheets” della suite. Mentre con Google for Jobs, lanciato lo scorso maggio, Big G aveva creato un ponte tra azienda e candidato, con Hire fornisce uno strumento per snellire il processo di reclutamento.

Big G ha condotto centinaia di test prima di lanciare l’app in maniera definitiva, l’obiettivo era quella di voler rendere l’interfaccia utente snella e intuitiva.

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